Chi Sono

Dove tutto ha avuto inizio…

A Saronno, nel ristorante di mio zio Daniele. Fin da piccolo entravo nella sua cucina e rimanevo incantato a guardarlo all’opera, immerso in una nuvola di profumi e aromi per me nuovi e curiosi. Ne sono rimasto irrimediabilmente stregato. Da grande quindi decido di frequentare l’istituto alberghiero Falcone di Gallarate che mi dà la possibilità di entrare in stage in alcune importanti cucine italiane tra cui il Gallia Palace a Punta Ala (Gr) e il Ristorante Magnolia di Alberto Faccani a Cesenatico (2 stelle Michelin).

Sento però forte la curiosità e il desiderio di imparare il più possibile, sono un temerario, quindi  decido per un periodo di lasciare l’Italia e fare esperienza all’estero.

Dove tutto ha avuto inizio...

A Saronno, nel ristorante di mio zio Daniele. Fin da piccolo entravo nella sua cucina e

A Saronno, nel ristorante di mio zio Daniele. Fin da piccolo

rimanevo incantato a guardarlo all’opera, immerso in una nuvola di profumi e aromi per

entravo nella sua cucina e rimanevo incantato a guardarlo

me nuovi e curiosi. Ne sono rimasto irrimediabilmente stregato. Da grande quindi decido

all’opera, immerso in una nuvola di profumi e aromi per me

di frequentare l’istituto alberghiero Falcone di Gallarate che mi dà la possibilità di entrare

nuovi e curiosi. Ne sono rimasto irrimediabilmente stregato.

in stage in alcune importanti cucine italiane tra cui il Gallia Palace a Punta Ala (GR) e il

Da grande quindi decido di frequentare l’istituto alberghiero

Ristorante Magnolia di Alberto Faccani a Cesenatico (2 stelle Michelin).

Falcone di Gallarate che mi dà la possibilità di entrare in

stage in alcune importanti cucine italiane tra cui il Gallia Palace

a Punta Ala (GR) e il Ristorante Magnolia di Alberto Faccani a

Cesenatico (2 stelle Michelin).

Sento però forte la curiosità e il desiderio di imparare il più possibile, sono un temerario,

Sento però forte la curiosità e il desiderio di imparare il più

quindi decido per un periodo di lasciare l’Italia e fare esperienza all’estero.

possibile, sono un temerario, quindi decido per un periodo di

lasciare l’Italia e fare esperienza all’estero.

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La lezione londinese…

Finiti gli studi è arrivato il momento di farmi spaccare le ossa! Con un biglietto di sola andata in tasca parto per un’avventura totalmente nuova nel Regno Unito. A Londra faccio esperienza in due cucine blasonate, entrambe con 2 stelle Michelin. La prima è quella di Claude Bosi all’ Hibiscus, un’istituzione della ristorazione londinese; in seguito approdo dalla chef Hélène Darroze al The Connaught.

Ricordo il periodo londinese come un‘esperienza difficile, stressante, che mi ha messo alla prova e mi ha piegato: sarebbe inutile nasconderlo. Quello che però ho ottenuto in cambio è stato molto più importante della fatica: quelle giornate mi hanno preparato ad affrontare i momenti più tosti che mi aspettano e mi piace pensare che proprio quei mesi mi abbiano aiutato a essere il Davide di oggi.  E’ stato a Londra che ho capito cose significasse davvero lavorare in cucina.

La lezione londinese...

Finiti gli studi è arrivato il momento di farmi spaccare le ossa! Con un biglietto di sola

Finiti gli studi è arrivato il momento di farmi spaccare le ossa!

andata in tasca parto per un’avventura totalmente nuova nel Regno Unito. A Londra faccio

Con un biglietto di sola andata in tasca parto per un’avventura

esperienza in due cucine blasonate, entrambe con 2 stelle Michelin. La prima è quella di

totalmente nuova nel Regno Unito. A Londra faccio esperienza in

Claude Bosi all’ Hibiscus, un’istituzione della ristorazione londinese; in seguito approdo

due cucine blasonate, entrambe con 2 stelle Michelin. La prima è

dalla chef Hélène Darroze al The Connaught.

quella di Claude Bosi all’ Hibiscus, un’istituzione della ristorazione

londinese; in seguito approdo dalla chef Hélène Darroze al

The Connaught.

Ricordo il periodo londinese come un‘esperienza difficile, stressante,

che mi ha messo alla prova e mi ha piegato: sarebbe inutile

nasconderlo. Quello che però ho ottenuto in cambio è stato molto

più importante della fatica: quelle giornate mi hanno preparato ad

affrontare i momenti più tosti che mi aspettano e mi piace pensare

che proprio quei mesi mi abbiano aiutato a essere il Davide di oggi.

E’ stato a Londra che ho capito cose significasse davvero lavorare

in cucina.

Ricordo il periodo londinese come un‘esperienza difficile, stressante, che mi ha messo alla

prova e mi ha piegato: sarebbe inutile nasconderlo. Quello che però ho ottenuto in cambio

è stato molto più importante della fatica: quelle giornate mi hanno preparato ad affrontare

i momenti più tosti che mi aspettano e mi piace pensare che proprio quei mesi mi abbiano

aiutato a essere il Davide di oggi. E’ stato a Londra che ho capito cose significasse davvero

lavorare in cucina.

La mia crescita comasca…

The Market Place

Di ritorno in Italia e dopo qualche stagione di lavoro nella riviera romagnola, entro nella brigata del  The Market Place a Como quasi per caso. Ritrovo lì l’aria internazionale che avevo respirato a Londra mista a una sensazione di casa che mi lega a quella cucina e al suo chef, Davide Maci, per quattro anni. Le soddisfazioni e gli stimoli sono tanti quanti le difficoltà e il The Market Place rimane, ad oggi, la cucina che ho più apprezzato e che mi porterò sempre nel cuore.

Durante il periodo comasco ho la possibilità di partecipare a due concorsi: il Birra Moretti Grand Cru 2019 (due menzioni speciali) e il San Pellegrino Young Chef 2019 dove mi classifico tra i quattro finalisti italiani.

The Market Place

Di ritorno in Italia e dopo qualche stagione di lavoro nella riviera romagnola, entro nella

Di ritorno in Italia e dopo qualche stagione di lavoro nella riviera

brigata del The Market Place a Como quasi per caso. Ritrovo lì l’aria internazionale che

romagnola, entro nella brigata del The Market Place a Como quasi

avevo respirato a Londra mista a una sensazione di casa che mi lega a quella cucina e al suo

per caso. Ritrovo lì l’aria internazionale che avevo respirato a Londra

chef, Davide Maci, per quattro anni. Le soddisfazioni e gli stimoli sono tanti quanti le

mista a una sensazione di casa che mi lega a quella cucina e al suo

le difficoltà e il The Market Place rimane, ad oggi, la cucina che ho più apprezzato e che mi

chef, Davide Maci, per quattro anni. Le soddisfazioni e gli stimoli

porterò sempre nel cuore.

sono tanti quanti le difficoltà e il The Market Place rimane, ad oggi,

la cucina che ho più apprezzato e che mi porterò sempre nel cuore.

Durante il periodo comasco ho la possibilità di partecipare a due concorsi: il Birra Moretti

Durante il periodo comasco ho la possibilità di partecipare a due

Grand Cru 2019 (due menzioni speciali) e il San Pellegrino Young Chef 2019 dove mi

classifico tra i quattro finalisti italiani.

concorsi: il Birra Moretti Grand Cru 2019 (due menzioni speciali) e il

San Pellegrino Young Chef 2019 dove mi classifico tra i quattro

finalisti italiani

La mia crescita comasca...

   La mia voglia di

   imparare sempre…

Destinazione Noma, Copenhagen

Sento la necessità di mettermi di nuovo alla prova e di investire sul mio futuro e quindi entro nella cucina dello chef Rene Redzepi al Noma di Copehnagen: 2 stelle Michelin, una vera e propria mecca della gastronomia, la seconda migliore cucina al mondo.

Mi affascinano tecniche che non avevo mai visto prima; imparo l’importanza della maniacalità nella ricerca instancabile della materia prima e la condivisione e collaborazione con staff proveniente da tutte le parti del mondo.

Destinazione Noma, Copenhagen

Sento la necessità di mettermi di nuovo alla prova e di investire sul mio futuro e quindi

Sento la necessità di mettermi di nuovo alla prova e di investire sul

entro nella cucina dello chef Rene Redzepi al Noma di Copehnagen: 2 stelle Michelin, una

mio futuro e quindi entro nella cucina dello chef Rene Redzepi al

vera e propria mecca della gastronomia, la seconda migliore cucina al mondo.

Noma di Copehnagen: 2 stelle Michelin, una vera e propria mecca

della gastronomia, la seconda migliore cucina al mondo.

Mi affascinano tecniche che non avevo mai visto prima; imparo l’importanza della

Mi affascinano tecniche che non avevo mai visto prima; imparo

maniacalità nella ricerca instancabile della materia prima e la condivisione e collaborazione

con staff proveniente da tutte le parti del mondo.

l’importanza della maniacalità nella ricerca instancabile della

materia prima e la condivisione e collaborazione con staff

proveniente da tutte le parti del mondo.

La mia voglia di imparare sempre…

Antonino Chef Academy e Villa Crespi…

Una delle svolte più grandi al mio percorso arriva, del tutto inaspettata, un giorno qualsiasi,  rispondendo a una telefonata. C’è la possibilità di partecipare ad un programma televisivo: mi convinco e mi butto e il programma alla fine lo vinco.

E da qui in poi scriverò un altro capitolo della mia vita!

...e Villa Crespi...

Una delle svolte più grandi al mio percorso arriva, del tutto inaspettata, un giorno qualsiasi,

Una delle svolte più grandi al mio percorso arriva, del tutto

rispondendo a una telefonata. C’è la possibilità di partecipare ad un programma

inaspettata, un giorno qualsiasi, rispondendo a una telefonata.

televisivo: mi convinco e mi butto e il programma alla fine lo vinco.

C’è la possibilità di partecipare ad un programma televisivo:

mi convinco e mi butto e il programma alla fine lo vinco.

E da qui in poi scriverò un altro capitolo della mia vita!

E da qui in poi scriverò un altro capitolo della mia vita!

Antonino Chef Academy...